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Costituzione di un’alleanza interreligiosa contro l’Islamofobia e l’Antisemitismo (InterMu-Se)

L’obiettivo principale del progetto è combattere la discriminazione e l’intolleranza, in particolare per motivi religiosi e/o di origine etnica, contrastare gli stereotipi negativi e l’intolleranza contro gli ebrei e i musulmani e creare fiducia e comprensione tra le comunità cristiana, ebraica e musulmana.

Obbiettivi

Migliorare la disponibilità di dati su come i membri delle comunità religiose islamiche ed ebraiche sperimentano i pregiudizi, e sui propri pregiudizi e stereotipi nei confronti delle “altre” comunità.

Migliorare l’accesso delle guide religiosi, delle istituzioni religiose e della società civile a strumenti e linee guida su misura per facilitare il dialogo interreligioso e la cooperazione a livello locale (di comunità).

Rafforzare le capacità e la sensibilizzazione delle guide religiose, delle istituzioni religiose e della società civile (islamica, ebraica, cristiana e/o altra) nel sostenere la comprensione e la cooperazione interculturale e interreligiosa a livello locale.

Migliorare il dialogo interreligioso e la cooperazione a livello locale tra guide/comunità religiose, società civile e altri soggetti interessati locali

Coinvolgere persone di diverse comunità religiose nel dialogo e nell’azione congiunta per rispondere alle esigenze della loro comunità locale

Sensibilizzare e far comprendere al pubblico gli stereotipi negativi e le idee sbagliate contro ebrei e musulmani, e i tratti comuni tra diverse fedi/religioni che uniscono le persone.

Guide religiose

Organizzazioni religiose

Scuole religiose

Società civile

InterMu-Se in sintesi

Un sondaggio online che ha coinvolto almeno 270 membri di comunità religiose (ebraiche, islamiche, cristiane)

Interviste con 72 testimoni privilegiati (guide religiose, studiosi di religione, ecc.)

7 report (uno per ogni specifica nazione: Cipro, Francia, Grecia, Irlanda, Italia, Spagna e Portogallo) che analizzano come i membri di diverse comunità religiose (ebraiche, islamiche, cristiane) vivono i pregiudizi, concentrandosi anche sui propri pregiudizi e stereotipi nei confronti delle “altre” comunità.

Un report transnazionale che presenta una serie di linee guida per un trasferimento efficace delle buone pratiche selezionate nella promozione del dialogo e della cooperazione interculturale e interreligiosa a livello locale (di comunità), considerando il background, le opinioni e le caratteristiche delle diverse comunità religiose

Un programma di sviluppo delle capacità per guide religiose, rappresentanti di organizzazioni religiose e della società civile che lavorano sul dialogo interreligioso e interculturale

 Seminari in presenza di 3 giorni in ogni paese partner, che hanno coinvolto un totale di 180 guide religiose, rappresentanti di organizzazioni religiose e della società civile

Memorandum d’intesa che formalizzano le alleanze locali che saranno istituite in tutti i paesi partecipanti

Piani d’azione locali incentrati sulla promozione del dialogo interculturale e interreligioso, della comprensione e della cooperazione attiva tra le diverse comunità religiose, coinvolgendole in azioni congiunte che affrontino le esigenze reali e comuni delle comunità locali

– Riunioni delle alleanze locali – Eventi celebrativi locali con i membri delle comunità locali – Attività di divulgazione – Giornate informative – Conferenza finale

InterMu-Se in sintesi

Un sondaggio online che ha coinvolto almeno 270 membri di comunità religiose (ebraiche, islamiche, cristiane)

Interviste con 72 testimoni privilegiati (guide religiose, studiosi di religione, ecc.)

7 report (uno per ogni specifica nazione: Cipro, Francia, Grecia, Irlanda, Italia, Spagna e Portogallo) che analizzano come i membri di diverse comunità religiose (ebraiche, islamiche, cristiane) vivono i pregiudizi, concentrandosi anche sui propri pregiudizi e stereotipi nei confronti delle “altre” comunità.

Un report transnazionale che presenta una serie di linee guida per un trasferimento efficace delle buone pratiche selezionate nella promozione del dialogo e della cooperazione interculturale e interreligiosa a livello locale (di comunità), considerando il background, le opinioni e le caratteristiche delle diverse comunità religiose

Un programma di sviluppo delle capacità per guide religiose, rappresentanti di organizzazioni religiose e della società civile che lavorano sul dialogo interreligioso e interculturale

Seminari in presenza di 3 giorni in ogni paese partner, che hanno coinvolto un totale di 180 guide religiose, rappresentanti di organizzazioni religiose e della società civile

Memorandum d’intesa che formalizzano le alleanze locali che saranno istituite in tutti i paesi partecipanti

Piani d’azione locali incentrati sulla promozione del dialogo interculturale e interreligioso, della comprensione e della cooperazione attiva tra le diverse comunità religiose, coinvolgendole in azioni congiunte che affrontino le esigenze reali e comuni delle comunità locali

  • Riunioni delle alleanze locali
  • Eventi celebrativi locali con i membri delle comunità locali
  • Attività di divulgazione 
  • Giornate informative
  • Conferenza finale